Innovazioni

Valori e futuro in sintonia

Siamo il Don Bosco di Pordenone, una comunità di persone che cerca di riproporre l’amore ed il rispetto di Don Bosco per i giovani: perché in ogni giovane c’è un sogno, un desiderio di buono e voglia di vivere che vanno coltivati e fatti crescere per il bene di tutti.
Il mondo sta cambiando ed è sempre più interconnesso. Siamo convinti che gli studenti abbiano bisogno di contatti, ispirazione, spirito innovativo, creatività e strumenti interattivi per sviluppare le competenze necessarie ad affrontare le nuove sfide per costruire il bene comune.

Insieme, studenti, docenti, famiglie e la comunità salesiana, vogliamo formare persone che sappiano immaginare, reinventare e abitare un futuro sempre migliore.

Allineati con il progresso

La nostra filosofia formativa ci porta a sviluppare Collegamenti con le Università italiane e con il mondo accademico dell’estero, senza trascurare l’ambito sociale in cui si trovano a convivere i giovani, le modalità informatiche, il Coding e la Robotica.

Kindergarten Room

Inaugurata nel 2018, la “Kindergarten Room” è uno spazio per educare al pensiero creativo ed avvicinarsi al Coding, alla Robotica e alla didattica con le Nuove Tecnologie.
È un ambiente apertoin cui si utilizzano tablet, droni, computer e si costruiscono piccoli robot con materiali semplici.
Ma è soprattutto un luogo dove è possibile immaginare, creare, sperimentare, condividere e riflettere.
Kindergarten Room è uno spazio giornalmente utilizzato da insegnanti e studenti di tutte le scuole del Don Bosco, che viene aperto nel corso dell’anno ad attività per i giovani di tutto il territorio.

Nuovi progetti scolastici

La riprogettazione dell’educazione formativa dei giovani allievi mostra dunque la sensibilità del Collegio Don Bosco di fronte al continuo mutamento della società cercando da una parte di stare al passo con i tempi, dall’altra di non perdere mai l’obiettivo di formare gli uomini del domani.
Questa notevole mobilitazione dei collegi docenti del Don Bosco si esprime così nella proposta di ben otto progetti differenziati per grado di scuola ed attività proposte.

Nuova gestione del tempo scuola

Una delle novità fondamentali per il primo ciclo riguarda la riorganizzazione della settimana scolastica. La scuola primaria propone un orario su cinque giorni (lun-ven), ed anche la scuola secondaria di 1° grado si indirizza verso questa scelta con l’aggiunta di due rientri obbligatori pomeridiani nel primo quadrimestre e uno nel secondo. In quest’ultimo caso i due rientri pomeridiani sono pensati per l’attuazione delle attività laboratoriali peculiari di ogni singolo progetto con particolare riguardo all’implementazione delle lingue straniere.

Tutti i servizi complementari

L’esistenza di numerosi servizi gratuiti che la scuola offre già da tempo quali studio assistito, attività di recupero e affiancamento, ricreazioni organizzate, così come il servizio di orientamento in collaborazione con il centro IRIPES di ricerca e pedagogia, non solo continuerà ad essere uno dei cardini dell’offerta formativa, ma sarà potenziata per fare fronte alle esigenze delle famiglie.
Il servizio mensa, attivo durante tutto l’anno scolastico, le attività del Punto Verde nelle prime settimane del periodo estivo e la Summer city camp (“La prima vacanza studio in città”) sono ulteriori possibilità che completano l’offerta scolastica volta ad incrementare gli aspetti educativi e la socializzazione tra ragazzi.

Sempre in rete per essere insieme

Il Don Bosco propone un approccio innovativo, che cambia il modo di insegnare e apprendere valorizzando il talento dei ragazzi, aiutandoli a sviluppare il loro potenziale le competenze trasversali e l’utilizzo di nuovi strumenti di studio e comunicazione.

In un mondo sempre più interconnesso e plurale il progetto educativo del Don Bosco non può fare a meno di usare tutti gli strumenti della comunicazione: non solo per presentare tutte le proprie attività, ma soprattutto per costruire nuovi e più coinvolgenti ambienti e occasioni di apprendimento.

Don Bosco è attento anche a comunicare con i nuovi mezzi di comunicazione. Da alcuni anni la nostra scuola racconta le attività attraverso i Social Facebook, LinkedIn, Twitter, Instagram, YouTube e realizzando il giornalino della scuola “Nuove Frontiere”.